soltanto la mia amica di ancona, marta, non ne era a conoscenza: lei si interessa a corti cinematografici di gente che manco sa il proprio nome, di conferenze a cui il relatore manco sa di dover parlare, di mostre chiamate tali nella qualificazione colorita di una persona.
oggi c’era il live earth, un maxi-contenitore di concerti ed eventi in giro per il mondo: da tokyo a new york, da amburgo a sidney, da al a gore.

che l’italia non fosse fra i paesi a cui potesse mai venir concesso un tale “privilegio”, è cosa che non molti sanno.
le teorie sono principalmente due, una non-seria ed una totalmente seria:
non-seria => vista già la presenza del festivalbar [a cui il live earth è esplicitamente ispirato], si è deciso di escludere l’italia dai giochi canori della manifestazione;
totalmente seria => i soldi sono una brutta bestia. in pratica la distribuzione italiana del dvd dell’altro maxi-evento dell’anno appena trascorso, ovvero il live aid, ha avuto moltissime difficoltà se non divieti ad essere venduto in qualsiasi negozio italiano.
ragion veduta che ha portato al gore [e i suoi scagnozzi = gli stessi organizzatori del live aid] a pisciarci sopra come facevano i suoi avi negli anni 40, fumando sigarez e bevendo biir.
c’ho provato eh, non mi si venga a dire che parto sempre prevenuto o con pregiudizi al riguardo.
ecco qual è stata la mia giornata per l’evento:
1] voglio guardare il concerto di sidney, mi sintonizzo allora su mtv verso le 11 di mattina: accendo la televisione.
2]contemporaneamente, sta per finire il concerto di tokyo con i linkin park: accendo il laptop e mi collego al sito.
3]mentre ascolto la musica, noto di avere una barba troppo folta, decido di tagliarmela: accendo il rasoio elettrico.
4]scendo a mensa per pranzare: prendo quattro piatti di plastica di cui ognuno contiene un contorno.
5]fa un caldo che ci si scioglie: decido di fare una doccia refrigerante di 20 minuti.
6]dovevo ritirare dal bancomat ma ero troppo stanco: prendo l’auto ed arrivo al mio fine ultimo.
7]soffro ancora di estremo calore: accendo il ventilatore.
8]vado a fare un pò di jogging per tenermi in forma: compro una bottiglietta d’acqua, la finisco e poi la butto.
9]finisco il rotolo di cart’igienica ed una merendina: butto tutto nello stesso cestino.
qualcuno potrà pensare che sono un essere orrendo, un esempio per le mele marce: vorrei però sapere quanto si sarà mai speso di luci, di effetti, di catering, di plastica, di bagni, di detergenti e di molto altro per fare questo festivalbar mondiale.
e non c’era manco la canalis: al gore che non ti canta “la feeeelicitààààààààà”.