Archivio per Luglio, 2007

vengo dopo il tiggì.

Luglio 15, 2007

sono tornato in califoggia [con tanto di surf e mini-bar stracolmo di birra bud] lasciando la oramai desolata landa sismica umbra, non capacitandomi ancora di ciò a cui sono andato incontro con la più estrema delle naturalezze e con una fatica quasi scontata.
credo di avere capito troppo tardi, forse, come si studia; e diamine, se lo so far bene.

sono partito per le 5.30 [mattina eh] dopo aver ingurgitato a forza un caffè espresso di macchinetta e un cornetto bauli [sempre di macchinetta], che sapeva più di pandoro, a dir il vero.
è andato tutto liscio, niente preoccupazioni e niente sorpassi spericolati per le vie curvose dell’appennino umbro-marchigiano: diciamoci la verità, le partenze itelligenti le fanno solo i coglioni.
logico che fossi solo, per strada.

per il resto, finalmente ho avuto risposte dall’ufficio stampa dell’arezzo italia wave: ci lavorerò, dopo una bella smazzata di lavoro sopra un blog [ecco un'altra cosa su cui vedo di avere una certa attitudine].

fortunatamente ho avuto contatti con due brave persone che mi sembrano alquanto sicuri di se, tanto dall’affidarmi tale incarico.

onorato e spaventato.

live earth: che suc-cesso!

Luglio 7, 2007

soltanto la mia amica di ancona, marta, non ne era a conoscenza: lei si interessa a corti cinematografici di gente che manco sa il proprio nome, di conferenze a cui il relatore manco sa di dover parlare, di mostre chiamate tali nella qualificazione colorita di una persona.
oggi c’era il live earth, un  maxi-contenitore di concerti ed eventi in giro per il mondo: da tokyo a new york, da amburgo a sidney, da al a gore.

che l’italia non fosse fra i paesi a cui potesse mai venir concesso un tale “privilegio”, è cosa che non molti sanno.
le teorie sono principalmente due, una non-seria ed una totalmente seria:

non-seria => vista già la presenza del festivalbar [a cui il live earth è esplicitamente ispirato], si è deciso di escludere l’italia dai giochi canori della manifestazione;

totalmente seria => i soldi sono una brutta bestia. in pratica la distribuzione italiana del dvd dell’altro maxi-evento dell’anno appena trascorso, ovvero il live aid, ha avuto moltissime difficoltà se non divieti ad essere venduto in qualsiasi negozio italiano.
ragion veduta che ha portato al gore [e i suoi scagnozzi = gli stessi organizzatori del live aid] a pisciarci sopra come facevano i suoi avi negli anni 40, fumando sigarez e bevendo biir.

c’ho provato eh, non mi si venga a dire che parto sempre prevenuto o con pregiudizi al riguardo.
ecco qual è stata la mia giornata  per l’evento:

1] voglio guardare il concerto di sidney, mi sintonizzo allora su mtv verso le 11 di mattina: accendo la televisione.
2]contemporaneamente, sta per finire il concerto di tokyo con i linkin park: accendo il laptop e mi collego al sito.
3]mentre ascolto la musica, noto di avere una barba troppo folta, decido di tagliarmela: accendo il rasoio elettrico.
4]scendo a mensa per pranzare: prendo quattro piatti di plastica di cui ognuno contiene un contorno.
5]fa un caldo che ci si scioglie: decido di fare una doccia refrigerante di 20 minuti.
6]dovevo ritirare dal bancomat ma ero troppo stanco: prendo l’auto ed arrivo al mio fine ultimo.
7]soffro ancora di estremo calore: accendo il ventilatore.
8]vado a fare un pò di jogging per tenermi in forma: compro una bottiglietta d’acqua, la finisco e poi la butto.
9]finisco il rotolo di cart’igienica ed una merendina: butto tutto nello stesso cestino.

qualcuno potrà pensare che sono un essere orrendo, un esempio per le mele marce: vorrei però sapere quanto si sarà mai speso di luci, di effetti, di catering, di plastica, di bagni, di detergenti e di molto altro per fare questo festivalbar mondiale.

e non c’era manco la canalis: al gore che non ti canta “la feeeelicitààààààààà”.